Lutto “ai Bus”
Marisa Amadio
143 poesie pubblicate
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Questo è il centro del mondo
cuore in una croce di case
il principio e la fine di tutto
l’evoluzione in un continuum
rincorrendo linee zuccherose
d’infinito verde.
Dove il sole asciuga lacrime
aleggiano le vite finite
e quelle presenti vivono
la bellezza eterna
di storia e leggenda
che non si consuma e risorge
su floride chiome
a sostenere lo sguardo del tempo
che tutto vede, tutto ha visto.
E si ritorna sempre qui
paradiso mai perduto
rifugio inviolabile
sogno fiabesco e amore
che è e sempre sarà.
Siamo un tutt’uno
non v’è faglia fra
presente e passato
vivi e morti.
Come leggende messicane
festeggeremo insieme
cantando e ballando
sulla sorte mortale e
benedetta sia una vita sola
ché più non reggeremmo.
Questo è il luogo di mezzo
nel transito della vita
che scorre ma non perde
quella che s’è fermata.
La scorge in ogni sasso,
in ogni acquazzone scioglie
rivoli di capelli e orpelli.
Questo è il centro, l’ombelico
cui ognuno di noi è saldamente congiunto
e nulla mai potrà reciderlo.
Oltre noi, voi e chi passerà
saremo sempre qui
a raccontarci storie
a scaldarci al sole
a contare
di file infinite le formiche.
©
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L'autore
Marisa Amadio
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi complimento una poesia ben verseggiata S. (Francesco Rossi)
Pure il mio like (Francesco Rossi)
...apprezzata l’intensità...(e grazie) (Lia)
Bella poesia, Marisa! (Marinella Fois)
Bella e poeticamente profonda. Complimentissimi... (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Marinella Fois15 giugno 2020
versi e immagini che sconfinano nell’infinito tempo del nulla, dove tutto sembra uguale ad una danza senza fine... apprezzata la chiusa!

