L’umiltà e la superbia

Tutta pomposa
lei si esalta, spesso trova
chiusa la porta; se regolar se
stessa non batte mai foglia,
l’umiltà copre sempre quella
superbia.
Non è facile n’è
mai pronto quel suo sorriso,
bella più delle altre si crede, c’è
il condiviso? Si indegna e come
un fior si chiude, sorride l’umile
e la chiama amore.
Si sente come una
rosa tra quelle erbe, con la
sua boria guardando le stelle;
l’arroganza ostenta quella sua
bellezza, l’umile trova in Dio
la sua forza.
Agli occhi della
mente nella vita conta non
quel che appare, ma la bontà
del cuore; l’umiltà non pensa
la vendetta, vuole salvare
anch’essa.
L’umiltà è
una qualità fondamentale,
non si ritiene mai ... migliore;
rappresenta solo la modestia,
si veste e importa tantissima
saggezza.
La superbia si
presenta come se fosse la
prima, con qualsiasi mezzo e
costo lei arriva; perde il senso
della misura, e il saggio non
s’innamora.
Quando arriva la
tempesta, con quel vento di
burrasca ... è l’età che avanza;
si perdono i petali specie se si
ingrassa, l’umiltà vede gonza
la superbia.
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