I cuori stesi
La luna che per noi fu come madre
benevola ci guarda su dal cielo,
sorride alle tue labbra avide e ladre
e alle carezze e ai baci a cui anelo.
Ma sulle gote pure e sí leggiadre
cupo discende lento un triste velo
che fra le pieghe dolorose ed adre
brucia l’amore del più freddo gelo...
Ah, se potessi ardere parole
per appiccare un fuoco inestinguibile!
Asciugherei le lacrime che bagnano
i desideri e l’anima e accompagnano
lo sgocciolio del sangue, incoercibile,
di cuori stesi ad asciugare al sole.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Rosario Salvatore complimenti (Sara Acireale)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti16 giugno 2020
versi che sembrano danzare tra veli di dolci malinconie, un cuore triste molto bella e ben scritta .Elogi di cuore!
Sara Acireale17 giugno 2020
Mi sembra un sonetto bellissimo, pieno di sentimento e ben costruito. Lo stile classico e limpido rendono i versi musicali e sembrano danzare nell’aria. Apprezzo il lessico usato dal poeta e la chiusa è veramente meravigliosa.

