Incantesimo occidentale

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata! Complimenti! (Giovanni Ghione)
Molto apprezzata! Complimenti! (Giovanni Ghione)
Molto apprezzata! Complimenti! (Giovanni Ghione)
Molto apprezzata! Complimenti! (Giovanni Ghione)
a volte, sì (Francesco Falconetti)
bellissima, poetessa (Rita Stanzione)
...sì, bellissima... (Lia)
Commenti (2)
Ecco un’altra raffinatissima poesia, per i termini usati e per la struttura, di Carla Vercelli. E’ possente quell’immagine dell’uroboro (il serpente che si morde la coda), che apre la composizione per sottolineare quasi psicoanaliticamente il desiderio che proviamo, giunti a una certa età, di rivivere un po’ proustianamente il nostro passato, nella vana speranza di modificarlo, di rammendare i nostri errori: lucidamente ci rendiamo conto che ciò è impossibile! Capiamo però, tornando spossati da questo viaggio a ritroso, che avevamo allora commesso l’errore di distinguere la vita dall’amore e dal sesso: sono la stessa cosa!
Una puntuale riflessione fatta dopo un’attenta esperienza di vita. Una opportuna valutazione che considera sullo stesso piano vita amore sesso .

