La mancanza

Ho impagliato i sogni,
tolto i quadri dai muri,
rimosso le fotografie dai ripiani,
aperto le finestre di questa casa
- perché possa respirare, ancora -
le piante sui davanzali stanno appassendo
hanno bisogno di acqua
allora ho pianto
tutte le lacrime che ho potuto
- un grumo di dolore si è fatto avanti -
un filo di vento ha fatto breccia tra le tende
sembravano danzare
lente e complici
e quella magia mi ha sciolto un sorriso
- solo sulle labbra -
vedo le ombre di noi stagliate sulle pareti
come un film in bianco e nero
- guarda le posso toccare -
ma è solo un attimo
ora raccolgo i capelli
e le braccia sono pesanti
- rami stanchi -
in questi giorni senza fine
gli occhi vagano tra le stanze
il silenzio regna sottile
come le voci che recitano un rosario
- di mancanze -
eppure è tornata l’estate
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere. (Francesco Rossi)
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