L’amante del vento
Io sono l’amante del vento.
Mi bacia poi corre lontano...
è un abbraccio amaro, un lamento:
mi lasci la mano.
Io sono lo sposo del mare.
Mi avvolge, carezza; ma intanto
mi trascina; e devo annegare,
ma senza rimpianto.
Io sono il riflesso del sole
su un lucido specchio argentato;
e ti brucio, amore e ti duole
il tocco donato.
Io cerco la fitta foresta
che stringe quest’anima in pena;
vi incontrai saetta e tempesta:
ma nulla mi frena.
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