Abito un posto felice

Abito un posto felice
e con le mani sfoglio il tempo
leggero e interrotto
che non esiste
Accarezzo le mie cicatrici
la pelle è rosea
il sangue è rimasto nelle vene
Mi ammanto ogni giorno
di un nuovo abbandono
che attecchisce alla pelle
aderisce al mio corpo
copre le rughe del volto
I sentimenti
sono vacui sentieri dell’anima
impigliati
tra le fronde dei cipressi
Siedo sui gradini
di questa terra sconsacrata
e mi lascio cullare
da una malinconia
che profuma
come i glicini in fiore.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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