"Le rovine pallide"
Stefano Drakul Canepa
4647 poesie pubblicate
+ Segui

Ho lasciato
la mia porta aperta
per liberare promesse
nei tanti cieli scuri
Le persone che vanno
senza un saluto
le trame nel silenzio
di una sera sussurrata
Fra le rovine pallide
con una luna argentea
mai dimenticata
dalle nubi della pioggia
Ho chiuso la finestra
per evitare le ombre
le ferite notturne
non guariscono mai
Nemmeno al mattino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
