Viaggio
Seduto all'ombra di questo giovane vascello,
non riesco a scorgere l'esistenza di questa
strampalata vita.
Il faro del giorno
m'indica la via,
ma i flutti del mare aiutano solamente a naufragare.
Sono esausto,
le forze non arrivano a tutte le parti del corpo.
Vedo immobili alcuni arti;
ora capisco come può sentirsi l'albero mosso dal vento.
A che posso appigliarmi
nel timore dell'imbrunire ,se non al ricordo,
con cui vorrei morire?
Non c'è speranza
in questa danza
diretta dal mare.
Suonata dall'immenso......
voluta ed acclamata da più parti.
Con me spettatore.......
a chi l'oscar come attore non protagonista?
Volgimi la mano
in questo spiraglio di speranza;
non respingermi di nuovo fra quelle tempeste......
ove solo i fulmini sanno portar luce.
Questa volta chiedo...non domando....
il bisogno estremo,il pensiero,l'ascolto.
Lo so...non prima.
Non quando era ancora possibile
fare un bel viaggio!!
Testardo l'incontro con le rette vie.
Bugiardo il ciarlare di questa coscienza!!!!!
Porgiti a fiamma su questo virgulto;
scaccia il maligno dal petto in burrasca.
Non far scappare la gaia bonaccia..
rendimi compagno illustre
di quest'unico viaggio!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!