Paura e speranza
Mi tremava nella mente
un qualsiasi pensiero novello.
Me ne stavo seduto
sulla precaria panca
che la storia mi ha preparato.
Guardavo attento
i volti di chi passava
sulla piazza nuova,
vedevo in loro la paura,
figlia del tempo che lento
scolpiva incertezze in sguardi
che volevano certezze.
Chissà, se cercavano un poeta?
Invece per loro
suonavano le campane!
Si colmavano di luce
i miei e altri occhi:
"Cantate un canto nuovo."
Egli disse...
perché a fatto meraviglie.
Da quel giorno, io vivo,
per un canto nuovo.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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