Il ratto
Irsuto, grigio, viscido e un po’ matto
creato forse in fretta, un po’ di getto,
la coda a punta, di indole é abietto;
e non ha predatori, tranne il gatto.
A scorribande e furti più che adatto,
veloce come un fulmine o un proietto:
per questa sua virtù difatti è detto,
con poca fantasia, il turpe ratto.
A quattro zampe oppure in piedi ritto,
cammina nella notte, zitto zitto;
che faccia bello o piova anche a dirotto
lui cerca; ed è felice, sotto sotto:
ché anche se ha poco pensa di aver tutto,
e crede di esser bello, pur se brutto.
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