Vento come vertigine

Come fai a toccare il vento
e a serbare il ricordo
della sua impronta
- sulla pelle -
E quella sua abitudine
- irripetibile -
di spettinarti i pensieri
come fosse vertigine
E nei piccoli inciampi
tra i giorni scuri
la sua brezza ti agita i desideri
come fossero le balze
di una gonna da gitana
E piccole gocce
lastricano ogni passo
dove la memoria si interrompe
e cerca riparo
tra le ombre
al di là dei muri
tra le nuvole sospese
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella Complimenti. (Francesco Rossi)
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