Coccolate le sere
Si consumano i giorni
sulle ginocchia dell’estate,
coccolate sono le sere
dai tamonti infuocati.
Come una nonna materna,
la bella stagione,
dona e ridona a tutti
la bellezza dei lunghi giorni.
Io e te, pieni di amore,
la notte ed il giono
non fanno differenza:
gli occhi ci luccicano,
le mani accarezzano,
lenti passi si stendono
i cuori... e si fa uno solo.
Dall’alto guadiamo il mare,
dove si specchia l’infinito,
a noi due amati suoi figli
lui ci chiede un bacio,
al chiaro delle stelle.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Francesco Rossi26 luglio 2020
Un legame con gli aspetti della natura lega la poetica di Luigi, in questi versi non solo si nota ma, si misura, l’intensità.
