In quiella chiesa di macchitella

Quando amore
c’era in questa grazia, in quel
frate quando faceva a macchitella
messa dentro la baracca; che nessuno
si meravigli, così sono cresciuti nella
fede in quegli anni sessanta i
nostri figli.
La Vergine e Madre
piena d’amore, con il Figlio ci
protegge ed intercede presso Dio
nostro Signore; è attenta sempre e
con soavità ci consiglia, il domani
con tanta fatica ci guadagnò la
speranza.
Così si è dato il
via al progetto, per la chiesa
si esalto molto da cristiano nel
suo insieme l’architetto; chiaro
in quel suo pensare, per quella
immagine un occhio al cielo lo
ha dovuto alzare!
La linea della
nuova chiesa è stata data da
tre cerchi intrecciati in una unità,
è segno della Trinità; si configura
con la forma di utero nell’altare,
è la vergine Madre di Dio nostro
Signore.
Si converge e
si snoda con amore, verso
la grande croce di legno senza
il crocifisso alle spalle dell’altare;
ora siede alla destra di Dio Padre,
con solerzia intercede sempre
per i nostri peccati.
Chiesa che ha
ricevuto il comando di Gesù
Cristo, manifesta i suoi consigli
senza pregiudizio; invitatoci ad
amarci reciprocamente, coesi è
gioiosi in quel vivificarci dalla
Sorgente.
In questa Chiesa
di macchitella esalta il nome,
San Giovanni Evangelista che ci
commuove, tantissima è la gioia di
avere avuto il prediletto, da Gesù
cristo tanto amato dall’incontro
nel deserto.
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