Che ti importa?
Un vecchio cimitero di campagna
da tempo abbandonato e pur la pietas
qui par dimenticata lapidi mezzo
rotte marmi spezzati foto scolorite
nomi con bronzee lettere distorte
illeggibili quelli in cemento scritti
un angelo con le rotte ali un piede
frantumato su una tomba senza
fiori senza una fotografia attira
l’attenzione cerco una risposta
invano da quelle azzurre letter morte
e come una voce par nascer da sotterra
che ti importa chi fui quanto vissi
e perché nessuno mi ricorda prendi
tu un fior di campo che sia colorato
e qui poi deponilo recitando una preghiera
...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con attenzione \" PURTROPPO\" Dico io. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!