L'amore si e' fatto pianto
Partirò nella notte fredda
e le ferite che mi hai fatto
ungerò con l'unto di un'altra.
So che dalle mie lacrime
avrò un nuovo ghiaccio.
Il caldo dei ricordi
farà sì che io non muoia.
Se vedrò l'alba domani
gusterò i cento miei anni,
ma ora ho la morte nel cuore.
Eri tutto quello
che manca ad un uomo,
eri calde mani
e nuova luce nel buio.
Quello che io ora sogno
nussuno mai lo ha scritto.
La notte so che ti implora,
il giorno si presta
a farti più bella.
Donna che tu sei
scendi a vivere nei giorni
che si sono fatti... solo miei.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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