A ti, hija (A te, figlia)

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Dolce l’immagine che hai usato. Complimenti. (Sara Acireale)
Palabras verdaderamente tiernas. (Eugenio Zoppis)
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Che bella! È un inno alla maternità questa poesia, è dolce e suadente ed entra nel cuore di chi legge. È un grande privilegio diventare mamma ma è anche un impegno continuo perché, giorno dopo giorno, la donna deve vegliare sul pargoletto che ha messo al mondo. È sublime l’immagine della mamma che contempla la figlia mentre sta dormendo e poi lei si sveglia e apre i suoi meravigliosi occhi.

