Arditi sguardi
Salgo oltre le siepi
di un mio ardito pensiero
e là che aspetta
c’è Dio, oso un ardito sguardo
sul suo essere in attesa.
Non sento il gelo dell’inverno,
né la calura dell’estate,
è primavera, è tutto un bocciolo
che sta per apirisi.
Non so avanzare,
la bella stagione
si è fermata in me,
la devo fare tutta mia,
questo l’ho già accettato.
E vivo, più che mai mi sento.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella! la primavera della fede (Claretta Frau)
Hai esplicato in versi il tuo sentire Dio vicino. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!