Alzati
Saverio Chiti
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Si perse la parola in quell’angolo di buio
e anche l’azione del corpo parve smarrire il retto movimento,
ogni gesto assunse una logica diversa
e pure l’oscura ombra si vergognò di sé stessa,
e mentre tutt’attorno il vociare perse consistenza
un minuscolo colibrì, mosse il volo, fra braccia alzate
e gambe che a fatica rispettavano quell’ordine...
- camminate -
ribadiva l’agente insaccato nell’uniforme scura.
Il piccolo pennuto, così variopinto nei suoi colori
si librò sopra di noi, con stupore riconoscemmo in lui
quella libertà da noi tanto agognata...
Persi l’equilibrio e caddi, fui subito calpestato dalla folla
che continuava a passarmi sopra senza far caso a me
che a fatica, ammiravo l’ascesa di quel colibrì
sempre più veloce, sempre più su
finché vidi una mano tesa e una dolce voce
che mi esortò...
- alzati –
Un signore dal candido tabarro, mi incitava sorridendo
- vieni caro amico, prendi la mia mano
non fare caso a loro, non è te che cercano
non è in questo buio la tua casa
non è nella violenza il tuo destino
adesso va dai tuoi cari
perché è il loro amore che oggi ti ha salvato,
nulla può, nemmeno il fato
se d’amore sei amato in ogni tuo passo
e in ogni tuo dire, poiché è lì che vive la speranza –
mi incamminai verso la fine dell’oscuro vicolo
certo che il malevolo sogno fosse finito,
e fu così che mi svegliai al dolce canto di un minuto colibrì
posato in quel cantuccio di luce, che dal davanzale dava sul creato,
fu così che l’infinito dei suoi colori, la vita mi aveva donato.
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano23 agosto 2020
Testo meraviglioso. Alzati e va! Verso la speranza che sostiene tutti i sogni, verso l’amore che sostiene tutte le vite e ci salva nei momenti più crudi. Sembra di rivederci in questi versi, quando tutto ci crolla addosso e di noi ridono le genti stolte, c’è un angelo che per noi scende per prenderci per mano e ridarci la vita.

