Penelope
Gabriella Giusti
242 poesie pubblicate
+ Segui

Sua madre la chiamava Penelope
lei una ragazzina creativa,
viveva nel suo mondo di fiaba.
Chiusa nella sua cameretta
pensava,
scriveva,
dipingeva
tante cose faceva,
sempre in fretta.
Sua madre poveretta le diceva...
Sei come Penelope
lei tesseva di giorno
la notte disfaceva la tela
per una giusta ragione,
tu crei in continuazione
sei un vulcano d’idee
questo è bello
hai un difetto
non porti mai a termine il tuo progetto,
finisci pian piano
ti renderai conto
soddisfazione avrai
veder il tuo progetto realizzato.
Tu vulcano,
esplodi lava lapilli infiniti
calma il bruciante fuoco d’idee nella tua testolina
stamattina fermati un istante,
guarda fuori dalla finestra
fai entrare il sole nella tua stanzetta
sorridi alla vita che ti aspetta,
Penelope figlia mia bella.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
