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Introspezione 18 ottobre 2020 · lettura 1 min · 1598 letture

Uscire dal bosco

Sara Acireale 650 poesie pubblicate
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L’ombra non s’allontana sembra un nero fantasma rami sono intrecciati non danno spazio al sole. Nel cuore un vetro rotto qualcosa s’è spezzato è smarrita la strada tortuoso è il cammino. Son doloranti i piedi è cupo l’orizzonte il vuoto inghiotte l’aria d’un tempo senza fine. Uscir dal bosco fitto per esplorare il mondo dare spazio ai sentieri d’un pianto sconosciuto.
#Bosco#Paura#Piangere#Cuore#Tempo
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L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Complimenti per la bella lirica... (Maria Luisa Bandiera)

Assolo poetico dell’ombra. Complimenti. (Francesco Rossi)

Il mio MI PIACE. (Francesco Rossi)

Apprezzata e sentita... un caro saluto, Sara... (Giacomo Scimonelli)

col cuore (Stefana Pieretti)

Versi introspettivi bellissimi anche se tristi! (Michelangelo La Rocca)

Bella musicalità in poesia, buona settimana (Silvia De Angelis)

e (emiliapoesie39)

Lieta di leggerti Sara. Ti abbraccio. Like. (Vivì)

Brava come sempre sf. Un caro saluto (Alberto De Matteis)

Complimenti alla poetessa (Rosita Bottigliero)

sara, interessante, un assolo poetico, (emiliapoesie39)

Riletta con piacere... un caro saluto, Sara (Giacomo Scimonelli)

Commenti (9)

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Giacomo Scimonelli18 ottobre 2020

Capita di smarrire la strada... capita di ritrovarsi lungo un sentiero buio e complicato... si cammina e non si riesce a ritrovare la luce... quella luce capace di allontanare i momenti negativi e tutte quelle situazioni che si sono trasformate in rami intrecciati che non danno spazio al Sole... si deve ritrovare la forza per uscire dal quel bosco fitto dove si è finiti... si deve esplorare il mondo, senza cadere tra le grinfie della rassegnazione. L’orizzonte cupo non durerà per sempre... ma si deve reagire... Introspezione profonda... versi ben scritti e sentiti... la paura e il dolore non possono vincere... dipende solo da noi.

Stefana Pieretti18 ottobre 2020

quell’ombra che sembra un nero fantasma è come un dolore, una paura di un presente tetro la brava poetessa cerca di vincere, di uscire non trova l’uscita, ma ce la farà forse in un pianto che cancelli quel buio c’è tristezza tra i versi che apprezzo con elogi!

Michelangelo La Rocca18 ottobre 2020

Capita a tutti di smarrirsi in un bosco con vegetazione così fitta da non lasciare penetrare neanche i raggi del sole e senza luce, si sa, ogni percorso di vita si fa arduo e tortuoso. Ma bisogna continuare, bisogna ritrovare la meta, non si può, non si deve darla vinta al dolore. Poesia bellissima anche se triste, profonda indagine introspettiva arricchita da belle immagini poetiche. Complimenti alla poetessa!

Silvia De Angelis18 ottobre 2020

Momenti di particolare disagio interiore, in cui districarsi, per trovare un nuovo impulso, e una forte energia, per un giusto cammino di vita... Versi apprezzati

e
emiliapoesie3918 ottobre 2020

nebbia fitta e si smarrisce la strada, capita nella vita un po ‘ a tutti ‘l’importante è farsi strada tra i rami del bosco... uscirne consapevoli e pronti a intraprendere nuove vie... lirica che simboleggia i vari passaggi della vita... grande SARA in ogni verso. la mia ammirazione...

Vivì18 ottobre 2020

In questi tempi oscuri che noi tutti stiamo vivendo è estremamente facile perdersi, smarrire quella luce che ha sempre guidato i nostri passi, sin dal primo giorno di vita. L’importante è non perdere la speranza. Coloro che si sentono persi oggi, non è detto che non si riprendano e ritrovino la loro luce domani.

Alberto De Matteis19 ottobre 2020

Una lirica in quartine di settenari liberi in cui la poetessa Sara Acireale, con immagini molto incisive, fa un quadro realistico della situazione che stiamo vivendo con ansia e trepidazione. L’ombra non s’allontana... nel cuore un vetro rotto... son doloranti i piedi ed è molto difficile uscire da quel nero e tetro bosco. Ma, come di consueto, l’Autrice dà spazio alla speranza e presto da quel buio impenetrabile tutti potremo venire fuori. Come altre volte ho potuto constatare, Sara Acireale ha un verseggiare fluido e versatile che facilmente entra nel cuore e nella mente di chi legge. Da condividere in pieno.

Rosita Bottigliero20 ottobre 2020

Lo smarrimento mentale che ricama i versi della poesia porta alla meditazione, Un susseguirsi di scene che allietano il lettore per la bellezza dei versi. Molto bella

EmiliaGuerra8 novembre 2021

Una serie di eventi negativi, spesso portano allo smarrimento, ma qualcosa o qualcuno poi interviene, come nelle favole, l’aiutante magico, che allontana i nuvoloni, o ti libera dal bosco intrigato e si ritorna a vedere la luce: bravissina, credo che tutti noi ci siamo ritrovati in questi meravigliosi versi.