Silente alba
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
+ Segui
Silente Alba senza vento né frusciar di foglie
insegue la notte
il giorno già si veste di colore.
Pigmenti a prestito dal mare, dalle vicine montagne
grandi scambi di sentori l’un l’altro fusi
e comincia la caciara.
Fenicotteri in gruppo sugli stagni
precedono tutti
sarà poi il tempo dei ritardatari
ancora nelle tane per il rassetto ultimo.
Ma ecco il sole...
abbandona la montagna per giocar di sponda
con l’onda e gli alisei.
Magico scambio per tirare a sera
e così ogni giorno.
Profumi e luccichii
di questa amata terra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
