Il mio oggi.
Scorgo il tuo fardello,
provo a guardare
lo sguardo di Cristo sofferente,
tante le domande la risposta
è il tuo silenzio
il tuo unico silenzio racchiuso
nel cuore di Cristo, che tanto ami,
ed io come inutile servo, ultimo
provo a parlare di te per dire cosa!
Se il tuo gesto verso di me
è avermi ridato la vita,
ringraziarti?
no di più di più
mi hai fatto conoscere
anche tu il volto di Cristo amorevole,
Già ho vissuto
posso gridare
al mondo intero,
che questa coperta che indosso
è inutile poiché la tua voce
è il camino che scalda il cuore.
I tuoi passi un tempo gravidi
ormai resi leggeri
sono il vento leggero
che domani asciugherà
le mie lacrime,
non sei il ricordo
sarai sempre il mio oggi,
no una nonna decrepita,
non ti si addice,
una piccola grande
donna,
che è riuscita
a trasmettere,
la ricchezza l'unica ricchezza DIO,
Grazie per essere stata padre, madre e nonna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!