Qual foglie del tiglio
Al vento leggero della sera
cadono danzando lentamente
le marrongialle foglie sue
e si spoglia si denuda il tiglio
rami come braccia dolorose
or guardano il cielo così
quando il vento del terrore
scuote la mente a una a una
cadono le pur verdi nostre
speranze e l’animo così privato
ci spalanca giorni di futuro perigliosi
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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