Ritorna da vecchio
Ritorna oggi da vecchio al suo paese
più non conosce i luoghi della giovinezza
e s’affida ai ricordi qui per ricordare
e rivedere che inutil domandare che chi sa
è lontano o dorme da tempo al cimitero
che ne è stato si domanda del mulino di quella
ruota il lento mulinare dell’aia dove il mais
umido essiccava al sole di quei campi le risaie
di quelle mondine di giorno curve sotto l’afa
e poi al nascer della luna di loro di nostalgia
i canti? Si sforza tanto di vedere ancora quei
suoni canti udire sentire quel profumo amico
infine poi vagando ecco davanti si ritrova
alla sua vecchia chiesa vecchia come allora
piano lento vi entra vede sente odora sospira
fanciullo ridiventa a vedere sentire odorare
di care figure d’antiche panche di canti
di fumo di candele dei fiori alla Madonna d’incenso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Struggente nostalgica lirica ✨ Caro saluto Poeta. (Danilo Tropeano)
Pregiata poetica ammirato SALUTI (Francesco Rossi)
Ho riletto la tua poesia Segnalo (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!