Ricordo
Ricordo come ieri
il su e giù dell’altalena,
come se fosse stato solo ieri
il primo balzo, il precipizio
e il volo senza temere il dopo,
senza pensare al poi...
Quindi il cieco ribollendo correre
di sotterranee acque a sgretolare
certezze e tempi e spazi,
incontri e luoghi in un’odissea
che ebbe, come per tutti,
unicamente consolazioni provvisorie
in temporanei dolci approdi.
Le lune poi, le tante lune differenti
per forma e per colore a rischiarare
ed addolcire le lunghe notti
scure appesantite dal dolore
©
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