Stereotipi
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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Leggo non leggo
Guardo non vedo
Ascolto non sento
Sorrido non si vede
facce inutili
prive del poco che sapevano esprimere
occhi spenti, che non sanno parlare
Movimenti costruiti
per essere uguali
tutti automi,
per pascolarci come greggi
Guidati da fidi cani ammaestrati
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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A
Antonio Terracciano15 dicembre 2020
Breve ma intensa composizione, che ben si scaglia contro l’omologazione del genere umano, in atto da tempo ormai. In modo raffinato e persuasivo i poteri forti, non tanto politici ma soprattutto economici, ci stanno trasformando in automi, in semplici soldatini al servizio (prestato con solo apparente soddisfazione) dei loro interessi: stiamo tutti correndo ciecamente verso una radicale trasformazione di quella che un tempo era chiamata umanità.
