Va via

Vattene,
va via
da questo buco di cuore
allontanati
dalla mia carne malata
scappa
dai miei sguardi stanchi
porta via le tue braccia
dalle mie braccia ossute
non lasciarmi niente
né gioia
né pelle
né sangue
Lasciami il vuoto
e il silenzio
in cui perdo la mia anima
Sei il mio sogno
vestito di niente
Sei le parole
mancate e deluse
Vattene,
va via
e prima di andare
rendimi solo le lacrime
sono mie
mi appartengono
le ho sentite germogliare,
prendere coraggio
e gettarsi dai miei occhi
senza paura
fino a naufragarmi sul viso,
sconfitte.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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