Bianco Orizzonte
Con l’anima e il pensiero,
avvolto nella quiete stellare
di spazi siderali, ascolto il silenzio
di notti infinite.
Vagare nell’incanto di sogni svaniti,
sospeso nel cupo,
lambito da un refolo di vento
che mi accarezza il viso.
Avverto nel buio
il sapore di una voce suadente
addentrata nella carne,
come una sottile lama.
Rivedo la sorgente
che ha dissetato una passione,
sento il profumo di una frenesia che
ha inebriato l’essere.
Sprazzi di luce
penetrano nella mia essenza,
e immobile sento l’abbraccio
di una morbida brezza.
Il corpo attraversato
da scintille vibranti,
e l’anima immersa
in suoni armoniosi.
Affondo nel desiderio,
lungo un lido bagnato
da un’acqua tersa e profonda.
Privo della brama,
sommerso nell’oblio,
non morirò nelle ombre della notte.
L’attesa nella nebbia,
del bagliore di un’alba,
di quel fremito celato
in un bianco orizzonte.
I passi ritmati dal battito del cuore,
attraversano rami
che riboccano di fiori di vita,
che profumano di passione,
mi portano verso
un’approdo misterioso
dove,
nel bianco orizzonte;
si immerge un sole rosso.
©
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