Cosa vuol dirmi la bergenia?
Tempo di pandenia ma oggi esco
dalla reclusione con mia moglie:
un giro di mezzora strade isolate
di periferia fabbriche luci spente
mute nudità di alberi qualche verde
arbusto canti nell’aria solitari
degli uccelli accompagnati da di una
roggia il mormorio poi una casa ecco
in questo grande vuoto il suo giardino
un vaso una bergenia il fior di San Giuseppe
lontana è l’amica primavera ma che
ancor nel quasi inverno regala ad un cielo
triste e nebbioso di dicembre i suoi rossi
vividi colori mi fermo lo guardo cosa
vorrà dirmi? Il fiore tace e alla mente
nascono i ricordi: un cimitero una tomba
quella di mio zio quello stesso fiore
lì un lontano tempo antico posto e curato
per anni da mia nonna Nina qual dono
eterno al suo giovin figlio Giuseppe
aviere annegato un dì nel lago di Comabbio.
Muovo poi il passo e lento mi allontano
e mi domando se sia giunto qui per caso
o se qualcuno abbia guidato il mio cammino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!