La rosa
Quasi subito appassisce la rosa
eppure è la regina dei fiori
tra piante assiepate nell’aiuola
leva il capo al cielo
quasi volesse fare una preghiera…
effimero il sogno
gloriosa e sola
spettrale il silenzio che l’avvolge
uno zefiro leggero l ‘accarezza
la natura in un tripudio d’amore
l’accompagna nella brevità
con ali leggere
diffondendo
attorno il profumo
della quiete
©
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano15 gennaio 2008
una poesia delicata e dolce, versi che racchiudono una nota di malinconia rappresentata da una rosa, una esistenza breve ma indimenticabile

