Natale duemilaventi
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ccomplimenti, speciali S. Natale,... (emiliapoesie39)
Ti Abbraccio sempre Amico Poeta 💫👍 (Danilo Tropeano)
Ho letto con piacere complimenti (Gabriella Giusti)
Coinvolgente... serene festività e un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
bella coinvogente alberto di cuore e S (carla composto)
È davvero bella... complimenti e (Sara Acireale)
sempre eccellente Alberto e S (carla composto)
Commenti (5)
La Natività di Gesù è il miracoloso momento più divino per ogni Cristiano che ogni anno si rinnova, con la sua promessa di salvezza. Dono natalizio super apprezzato del nostro saggio grande Autore, per un Natale che, ahimè, non si potrà dimenticare.
Un collegamento speciale in questi versi capace di farci riflettere sul momento che viviamo e per il quale dobbiamo fare di tutto affinché cessi al più presto. Non mancano nella poesia verbi che abbiamo imparato a conoscere nell’ultimo anno e che l’autore non tralascia di inserire al punto giusto.
Il Natale duemilaventi... un Natale che passerà alla storia... una festività che per la prima volta vedrà tutti chiusi in casa, lontano da amici e parenti... Tutti rivolgono una preghiera a Gesù bambino... chiedono aiuto, senza nascondere paura e timori. La speranza però non morirà e un sorriso colorerà nuovamente i visi di ogni essere umano. Questo Natale, in ogni caso, non verrà di certo dimenticato... anche quando tutto ritornerà alla normalità... Versi sentiti e coinvolgenti... ben scritti e armoniosi.
un Natale che non dimenticheremo sempre bravo l’autore che in righe di poesia rispecchia questo anno che non passerà inosservato il mio elogio sempre al valente autore
Una bella filastrocca in perfetti ottonari per descrivere il Natale del 2020. È un Natale diverso, un Natale da ricordare e da raccontare ai posteri. Prima ci si riuniva tutta la famiglia per un’allegra tavolata e dopo si giocava a tombola. Si mangiava il panettone e tutti si scambiavano gli con abbracci e baci... adesso è tutto triste e grigio ma forse può essere un Natale migliore (anche se ridotto all’essenzialità) che si rifà alle origini della cristianità.





