Paroli a lu ventu (Parole al vento)

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi apprezzati e condivisi. Un augurio di cuore. (Vivì)
Apprezzata molto sf. b giornata (Alberto De Matteis)
Sempre bello leggerti, serene festività poeta (Silvia De Angelis)
buone festività e cerca di vedere positivo, cord (emiliapoesie39)
Adoro le tue poesie dialettali (Sara Acireale)
molto bella (Rosita Bottigliero)
giacomo e complimenti S poeta (carla composto)
Riletta con piacere. Un augurio particolare (Alberto De Matteis)
di . Saluti (Alberto De Matteis)
(Alberto De Matteis)
posso solo dire (Francesco Rossi)
complimenti (Francesco Rossi)
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Scegliere di isolarsi tra quattro mura per rinchiudere fuori dalla porta tutte quelle parole al vento inutili sì, ma assai fastidiose. A volte è molto meglio ovattare il proprio cuore e la propria mente in assordante silenzio, piuttosto che dare ascolto a tante voci inutili e gracchianti. Una poesia introspettiva che lascia un segno malinconico nell’animo del lettore, lo stesso che ha ispirato l’autore.
Un’altra significativa lirica nella quale l’Autore, con la consueta scorrevolezza e spontaneità delle immagini, mette in risalto le cosiddette "parole al vento" che pronunciate da gente falsa e bugiarda non fanno altro che seminare odio e rancore; mentre oggi, che attraversiamo momenti difficili e critici, tutti avremmo bisogno di sentire parole di conforto e di speranza. Allora si fa strada quel sentimento di sconforto ed un grido di dolore esce dalle labbra... vogghiu ristari sulu, sulu senza nuddu... per questo l’unica consolazione è rimanere chiuso nella propria stanza, entro quattro mura. In questa poesia introspettiva noto la grande sensibilità del poeta Giacomo che è contro ogni forma di falsità. Si tratta solo di "parole al vento".
Una scelta voluta di solitudine, evitando tutte quelle chiacchiere inutili, e poco sincere, che gli altri fanno inutilmente nei nostri confronti. Un bel vernacolo molto apprezzato
parlare del nostro mondo solitario e nudo a volte non escono neanche le parole le circostanze ci hanno fatto conoscere la falsità e la pochezza di tanti individui che a parole dicono molto , ma in caso di necessità si rimane soli... c’è un fondo di tristezza e rimane come conforto solo il tepore della casa.
Sono parole al vento, si parla senza senso, si apre la bocca soltanto per dire cose false, per ferire l’animo delle persone per bene, di chi è sensibile. Giacomo è spontaneo, non si nasconde dietro un paravento e i suoi versi lo dimostrano. Che fare? Il Poeta ha trovato la soluzione: vuole rimanere da solo per dare riposo al suo cuore e, nel silenzio, cullare la sua anima. Può essere meraviglioso il silenzio, specialmente se è messo a confronto con parole vane.
Attuale e piena di significato, riesce ad emergere il senso attraverso immagini di realtà- complimenti
sempre liriche vere ed intense in un meraviglioso dialetto la sincerità la spontaneità del poeta vengono sempre fuori nelle sue belle liriche il mio sincero e sentito elogio






