Natale di luce

La pandemia ha
smarrito le sorti di questo
nostro grande pianeta, sta
mettendo in ginocchio e non
solo l’economia mondiale,
trema la vita!
Si contano i
morti e il grido è di paura,
fermare la diffusione è una
sfida; con farmaci e molecole
vengono testati, per curare
i tanti malati.
Quel virus che
devasta e si vanta, nelle
chiese hanno tolto l’acqua
santa; si evince per avere i
frutti, la prudenza di noi
tutti.
Verso la meta a
cui ci spingerà il destino,
così imperdonabile di tanta
leggerezza non vivo; politici
ed esperti, hanno un piano
per le feste.
Nell’oscurità di
questo mondo tragico e
molto bello, Gesù viene a
illuminare quel buio della
paura che ognuno ha
dentro.
Si accende la luce
della speranza, la paura
lascia il posto e si fidanza;
spinge a respirare un’aria
nuova, serve a chi cerca
e si ravveda.
Natale di luce
e speranza nella grazia,
non distingue gli uomini
per la sua razza; Dio solo
è l’aurora, ritornerà tutto
come prima.
Agitarsi in quel
bisogno, nella preghiera
non si trova mai l’affanno;
quella poca luce che a tutto
il mondo opprime, il lume
è la fede.
©
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