Presto arriverà il sereno
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto a te e famiglia! (Franca Merighi)
buone festività complimenti e speriamo in meglio (emiliapoesie39)
Molto bello leggerti, per un sereno 2021 (Silvia De Angelis)
Sempre bello leggerti, poeta. Abbraccio e like. (Vivì)
Alberto, buona serata. (Sara Acireale)
B R A V O Poeta (Sara Acireale)
Versi che aprono il cuore alla speranza! Plauso! (Michelangelo La Rocca)
Piaciuta e molto apprezzata... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Bella lirica con una schiusa che infonde speranza (Emilia Otello)
Una bellissima poesia Auguri. (Francesco Rossi)
Commenti (7)
Caro Poeta, spero con tutto il cuore che i tuoi bellissimi versi pieni di speranza e ottimismo diventino presto una realtà! Non smettere mai di scrivere queste stupende poesie che riempiono l’anima di rugiada celeste.
Ed anche tutti noi lo speriamo che si spanda la grande speranza auspicata da questa bella poesia ... e che così avvenga affinché il futuro sia finalmente sereno e carico di nuove emozioni, grazie
Un accenno poetico al senso di positività, che nonostante tutto, riesce a prevalere sempre in noi, nonostante la complessità della vita, che non sempre riserva eventi piacevoli... Versi apprezzati
Come araba fenice risorgerà la vita, con le sembianze della normalità, che tanto ci è mancata in questo anno disastroso. Il poeta è riuscito con le sue quartine introspettive, oltre che riflessive, a rendere musicali versi malinconicamente amari, ma con una chiusa di speranza che apre uno squarcio in tutta questa oscurità. Risorgeremo, sì, e speriamo di aver fatto esperienza con questa terribile pandemia.
Con queste splendide quartine in rima incrociata Alberto ci induce a credere, a sperare che l’intruso letale sparirà e presto potrà ritornare il sereno. Il cielo tornerà ad essere azzurro e la normalità farà rifiorire i nostri cuori. Penso che Alberto ha il dono della positività, la trasmette a noi lettori e di questo bisogna ringraziarlo. Ogni suo verso è un granello di speranza che si insinua nei nostri cuori.
Quartine a rime incrociate ben scritte, scorrevoli e piacevoli alla lettura. La quartina dove si ferma e sofferma il lettore che viene da un anno orribile e terribile è senza orma di dubbio l’ultima. Ovviamente tutti, nessuno escluso, speriamo che il poeta abbia ragione e che quanto prima arrivi il sereno e si torni alla vita vera come quando il nemico invisibile non c’era. Complimenti poeta, che tu abbia visto giusto e bene nello scorgere quella fievole lucina in fondo al tunnel perché non se ne può più di andare avanti (?) così. Ti giunga il mio (il nostro) meritato plauso!
Una Poesia che trasmette speranza... il cielo non è più amico e per strada son scomparse le voci umane... ma l’autore non si lascia andare al pessimismo... Ascolta la voce del suo cuore con la certezza di ritornare a vivere serenamente... e la vita avrà un sorriso nuovo... un sorriso di chi ha lottato ed ha vinto. Una Poesia armoniosa, ben scritta e scorrevole... Positiva e condivisa...







