L’attimo errante

Sei il mio altrove
svelato
nel vapore fitto dei sensi
in tutti gli sguardi
accennati
in quei sorrisi
appena nati
nella realtà
degli addii mancati
nell’amore
trattenuto dalle mani
e ingoiato
con le lacrime spesse
di una solitudine
vissuta sul margine
di tutti i miei tempi
Sei il mio altrove
riparato
dalla pioggia fitta
di aprile
l’attimo errante
complice sconosciuto
di un silenzio
offerto
un giorno dopo l’altro
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella. Diretta. (Francesco Rossi)
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