Sonetto al ricordo
C’era una volta un amore a distanza
un nido intrecciato con le parole
due cuori legati nella speranza
ma cadde il nido poi si spense il sole.
Quel cristallino amore era una danza
fra dolci musiche come si suole
ma il passo del tempo lento s’avanza
e muta le cose come lui vuole.
Resta il ricordo del tempo passato
nell’alternanza di gioie e dolori
quando quel nido era ancora intrecciato.
Ora le mando ancora i miei fiori
ma non li riceve quel cuore amato
che chiuso, serrato li lascia fuori.
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Un bel sonetto sf. Complimenti (Alberto De Matteis)
Commenti (3)
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rob ponzani20 gennaio 2021
Bella! Il terzo sonetto lo avrei completato così: Resta il ricordo del tempo passato nell’ alternanza di gioie e dolori quando quel nido era ancora intrecciato da quell’amore ancora agli albori
Vivì21 gennaio 2021
Bella, dolce e musicale. Quattro strofe cadenzate che rievocano un passato troppo tenero per non essere ricordato con tanta devozione. Inizia proprio come una bella fiaba e termina con una chiusa che, purtroppo, non lascia spiraglio alla speranza.
Alberto De Matteis26 febbraio 2021
Leggo con piacere questo sonetto dallo schema metrico classico: ABAB ABAB CDC DCD. Un amore a distanza con due cuori pieni di speranza: vivono dapprima tra danze e musiche, ma poi tutto finisce e di quell’amore non rimane altro che un ricordo. Complimenti.

