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Sociale 24 gennaio 2021 · lettura 2 min · 1021 letture

Sei tu

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Sei forse tu la mia vendetta... colui che grida più in alto di ogni collina, di ogni vetta e sopra ogni montagna e poi giù, nella valle, dove tutto rimbomba e il pianto prosciuga la fonte di ogni ruscello sin ad arrivare come torrente in piena nel fiume del dolore che è una catena di lacrime amare. Sei forse tu che urli il tuo rimpianto ad una vita che è stata vanto nell’ averla vissuta con il coraggio di un uomo che mai ha ceduto il passo davanti all’ orrore di forni crematori destinati a cancellare popoli invisi ai vincitori, ma solo nella crudeltà di disumana follia verso la massa di uomini in fila, pronti a morire senza rinnegare il suo credo o la propria genia. Sei forse tu, la mia vendetta... colui che ad alta voce scandisce i nomi dei carnefici innanzi al tribunale di un dio distratto dall’ umano cammino di distorte menti omicide. Sei tu che elevi il _giusto_ agli altari e ne esalti i suoi meriti, frutti di una vita dedicata agli altri nella logica commistione di differenti fedi. Sei tu che ancora mi ricordi... nei tuoi pensieri, nei tuoi libri e semini nei cuori dei bimbi l’ immagine di me come fosse un frutto prezioso da conservare alle future generazioni. Sei tu o io, noi che siamo il passato e il prossimo futuro da vivere in anime candide pronte a far loro il messaggio del cuore e laddove la follia trova ristagno piantare il colorato fiore dell’ amore...
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in attesa del Giorno della Memoria

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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