La Giornata della Memoria
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre speciali i suoi versi, cari saluti (Silvia De Angelis)
Riletta in questo giorno della memoria... (Silvia De Angelis)
È la prima volta che la leggo. Toccante. (Sara Acireale)
Commenti (2)
Una lirica notevole, per la memoria di quelle vittime innocenti, sacrificate alla follia disumana di esseri crudeli Poesia apprezzata
Il Poeta ricorda le "anime belle" (tutti quegli ebrei innocenti vittime della Shoah) che perirono per mano dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. La "colpa" di queste persone era quella di essere "ebrei". Prima venivano marchiati con la stella gialla, poi fatti evacuare in un ghetto e, infine venivano presi, fatti salire su un treno e mandati a morire nei lager. Molti sapevano ma si voltavano dall’altra parte. Io non giudico perché il periodo era terribile e tutti avevano paura. Comunque, vi furono anche "persone" che (allettate da qualche premio) denunciarono i vicini di casa, gli amici e tutti coloro che erano ebrei. Queste "persone" sono da condannare e spero che almeno siano morte col rimorso di avere agito in modo deprecabile

