Contrasto notturno- la notte dei tempi
Notte serale
passeggiar come in un limbo
fra caseggiati in bagliore di luce
spenti come fievoli candele,
fra notturni fari d’auto
sfreccianti nell’immenso buio
sprezzanti del cupo nero
che scherniscono l’avida notte
Or rimembrar qualcosa...
ma che cosa?
Il tempo perduto che fu
il tempo che più non si ferma
il tempo fuggito e che fugge
carpito dalla buia notte
Oh, che torpore or mi piglia!
Sovrastato dalla vana mente!
Son come derelitto
in balia dell’incubo buio,
oh sì, or lasciatemi...
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
In balia del buio? NO NO (Francesco Rossi)
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