Duro vivere
Or che qui son giunto
e mi par in bara già vedermi
che’l senso della via è perso,
odo, invero, un tal richiamo
di vita che s’ostina
E cerco di seguirlo,
ma par il tutto invano,
ché stantia angoscia m’opprime
e mai il mio animo abbandona
Eppur lotto e mai mi domo,
ché cerco nel viver lietezza assai,
ma’l peso è sì gravoso
che’l piacer che fu
or disdegnato fugge
Lasso! Il tempo si fa irrequieto
e strugge lo spirito ribelle
che ferito giace
all’approssimar del buio
Lieto fui, senza duri pensieri
un tempo che par morto
e prono mi pone,
oh, me meschino
nell’infausto viver!
Ma che male avrò?
Che è giunto a corrodere
il viver in bellezza
d’altri tempi ch’ormai sono...
Mesto, sì, è vero anche c’è Dio,
che un lume m’accenda sì forte
e mai si spenga quel che v’è già,
che’l viver così davver mi contorce
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Curata nel lessico e negli accenti Musicale (Francesco Rossi)
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