Dei silenzi di certi giorni

Cosa resta
dei silenzi di certi giorni
aggrappati
alle mie spalle chine
Dove sono
le parole mormorate
nelle notti afflitte
dai nostri corpi
inermi
Mi siedo
Ora ascolto
È breve il viaggio
lo sguardo fisso
negli intercapedini di una vita
amalgamata con lacrime e nostalgie
Stringo nel pugno
l’orgoglio
ma è come sabbia tra le dita
non lascia traccia
e danza nel vento
Mi fermo
Ascolto il mio nome
Le amarezze si sono dileguate
tra le nostre porte chiuse
mentre le voci fanno rumore
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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