Foibe: a ricordo!
Commosso e silente nel silenzio del giorno
laggiù guardo e ascoltar vorrei e non solo
ma invano perché no non parlano come un tempo
quando quassù la vita a lor viventi sorrideva
no no come un tempo non sanno pure camminare
più come un tempo pur anche sannno respirare
sono quanti non so giovani vecchi fanciulli
fanciulle dalmati giuliani istriani lì gettati
dopo torture vittime innocenti da quei biechi
rossi criminali titini partigiani in profonde
rocciose strette carsiche doline qual imbuti
muti hanno le bocche cucite da filo spinato
storpi hanno le gambe spezzate corpi mutilati
hanno toraci squartati viscere mancanti date
in pasto a corvi rapaci e violenti quei polmoni
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ammirato. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!