Vola l’aquilone
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti grande poeta! (Giuseppe Mauro Maschiella)
avrei voluto commentare, ma il sistema non l’ha pe (emiliapoesie39)
Dolcissima... un caro saluto, Alberto... (Giacomo Scimonelli)
Capita... grazie lo stesso (Alberto De Matteis)
Tenera e delicata, complimentissimi. (Sara Acireale)
Molto bella. (Francesco Rossi)
Commenti (6)
Che delicati pensieri per il tuo nipotino, le tue liriche sono favolose fiabe. Versi apprezzatissimi.
poeta amante della vita, pur nella quotidianità sa trasmettere quel senso pacato e amore per ogni giorno... letta più volte con piacere...
Passano i mesi e il nipotino arricchisce la propria vita con esperienze nuove... Il caro e attento nonno, anno dopo anno, non perde occasione per lasciare un segno ed un’impronta incancellabile nel presente del piccolo... L’aquilone è da sempre visto come un mezzo per far volare la fantasia... basta un po’ di vento e subito si alza e inizia a volare... come vola la fantasia di chi osserva la sua danza in cielo... può cadere e subito dopo può riprendere il volo... una Poesia bellissima e dolcissima... per nulla scontata... Complimenti al sensibile Nonno Poeta...
L’aquilone mi ha sempre affascinato e continua ancora a meravigliarmi il suo volo nell’immenso cielo. Ancora un’altra lirica che, sicuramente, il nipotino apprezzerà molto quando diventerà più grande e sarà riconoscente al nonno Poeta per avergli dedicato queste preziose gemme poetiche. Sono dolcissimi novenari che incantano il cuore di chi legge.
con tante belle poesie, il nipotino diventerà un bel poeta Mi par di vedere il nonno che fa volare la fantasia del suo piccolo tesoro Bravo, come sempre elogi di cuore!
Persino a 40 anni si può gioire per la vista di questo super gioco, magari se collegati “per la mano” onde allietare un giorno indimenticabile. Divertimento che ancor oggi allieta fanciulli facendoli fantasticare – peccato che ci impongono di crescere!





