Passerotti
Come delusi saltellano
in cerca di pastura lì
nel giardino i passerotti
e di loro il più audace
alla finestra si avvvicina
e dirmi pare un poco muovendo
quel capino suo: di rondini
gazze merli tortorelle
e pettirosi tu in versi più
volte ne hai parlato e mai
di noi: forse per povero
piumaggio e per il debole
nostro cinguettio? Nella
tristezza Giacomo il gran
poeta di noi cantò ricorda
e tu perché di noi ti sei
dimenticato che anche noi
sappi siam figli del Buon Dio.
E’ vero sì e me ne vergogno
e di questo passerotti scusa
chiedo e per voi raddoppio
di briciole di pane la razione!
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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