Fiorella
Scendeva con la sera
la bimba dal colle,
per mano la teneva
la mamma,
di nero vestita.
Era bella la madre
della bimba triste, che
non giocava con me
Fiorella,
sempre cercava lontano
l’altra mano,
la mia era troppo piccola;
con lei contavo le stelle,
erano un mucchio lassù,
anche lei le conosceva,
le contava aspettando
il papà che non tornava.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Struggente bellissima poesia 💫 Amico Poeta👍 (Danilo Tropeano)
Bella e triste... buon pomeriggio. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale18 febbraio 2021
Struggente, si sente il pathos leggendo i versi. Non nego di essermi commossa per la piccola orfana che scende del colle, con la sua manina che si aggrappa alla mano della mamma. Aspetta invano il suo papà che non potrà più ritornare perché è morto in guerra. Maledetta guerra che ha lasciato tanti bambini orfani.
