Quel che penso di lei
Salvatore Pintus
238 poesie pubblicate
+ Segui

Sguardo
taglio d’avorio
sentore di zagara
e bocca che mi esplode
di fichi e melagrana,
e ammaestri
il sorriso.
e liete impertinenze
di una lingua che scalda.
Potresti
cedere alle lusinghe
alla fiera protervia
di un sedere
e tenue cortesia
che loda la virtù
ed esalta il suo gioco
di casta seduttrice.
Potrei per mano
inseguire, il suo cuore
fino in cima al piacere
e al pentimento,
ma di broncio vestita
mi sparge in cuore
i semi di pazienza
e contemplazione.
Poi il sorriso
si fa scheggia
di un’onda
che mi avvolge la vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvatore Pintus
Sono nato a Sassari. Mi piace scrivere, leggere, e mi piace sperimentare generi di poesia. Non è da molto che lo faccio, e vorrei proseguire, in totale armonia col microcosmo di scrivere. Sogno di scrivere, tra qualche mese, delle poesie nella mia lingua d’origine, il sardo. Tuttavia non mi sento ancora pronto.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...romantic sensual (un bel pensare...) (Lia)
Bellisima poesia d’amore. Bravo! ... ! (Ela Gentile)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ela Gentile23 febbraio 2021
Notevole, affascinante poetica! Versi che catturano il lettore ... piaciuti ed apprezzati molto... complimenti!

