L’uccello
Or già si libra
l’uccello sì ratto
aleggia nel quieto aere,
sospinto da fievole brezza
trafigge il cielo
d’azzurro cosparso
Or febbrile si posa
su fragile ramo
dal germoglio già rapito
e novello cantore
insinua una speranza nei cuori
Un sussulto si sente
ed ecco, vola via
di scatto deciso
già le ali si schiudono
Il canto echeggia nel vuoto
pieno della sua danza,
ballerino incantatore
Già prono son io
nel veder tal prodigio
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
la primavera emozioni che si risvegliano..b. giorn (emiliapoesie39)
Pregiata natura che ben ispira (Francesco Rossi)
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