Un tempo
Non più quel profumo di pannocchie al sole
e quell’aria respirata e quel tipico sapore
alla vista solo il ricordo che è l’aia
schegge di cemento tra erbe rovi arbusti
non più del gallo il canto a salutare
il nascente sole non più quel coccodè di buon
mattino quell’invito a raccoglier vieni
il bianco dono una rete rugginosa quattr’assi
e due bastoni son rimasti del pollaio
non più delle mucche quel muggire quel forte
dire ecco siam pronte alla mungitura da tempo
lì vi è solo un gran gran silenzio rotto solo
e si sente dal ronzare delle mosche e calabroni
invano sogno quel da vecchio a ritornar fanciullo
a ricercar volere suoni voci e profumi antichi
che solo si avverte un profondo vuoto dentro il cuore
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella. I miei saluti (Francesco Rossi)
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