Dante è vivo
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Omaggio a Dante e alla tua maestria nel comporre (Anna Rossi)
liriche di spessore poetico. Complimenti (Anna Rossi)
Una lirica che è veramente Poesia. S (Sara Acireale)
Pura Poesia... complimenti, Alberto... (Giacomo Scimonelli)
Veramente molto bella. Un caro saluto e grazie! sf (Franco Scarpa)
Complimenti grande poeta! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Bella lirica e giusto omaggio al sommo poeta. (Marisa Amadio)
Complimenti a te poeta! (Marisa Amadio)
un piacere leggerti. (Francesco Rossi)
Dimestichezza con la metrica che non tutti hanno. (Francesco Rossi)
Commenti (7)
Dante, nel cuore di ogni italiano il padre della nostra lingua colui che con la sua allegoria di immagini ci presenta inferno, purgatorio, paradiso, qui il poeta in farsetto lo ricorda nel suo settecentario anniversario. ammirata, elogio...
Il Poeta De Matteis è bravo nel comporre sonetti e, nel contempo, molto umile. A mio parere questo è un sonetto eccelso (come eccelso e sommo è Dante Alighieri) che è ancora vivo nei nostri cuori per ciò che ci ha tramandato, per la cultura, per la lingua italiana... per tutto dovremmo essere grati a Lui. Ha fatto bene Alberto a dedicargli questo meraviglioso sonetto in occasione del settecentenario della sua morte.
Ho sempre invidiato chi ha la capacità e il dono, di esprimere i propri pensieri in versi che rispettano la metrica... un verseggiare che conquista... vera e autentica musica in parole... Il Poeta è tra coloro che rendono onore al Sommo Poeta Dante... e la sua dedica lascia il segno... l’ultima strofa diventa un consiglio per tutti noi... Complimenti per i versi raffinati e armoniosi.
Dante è stato il "nostro" maestro negli anni giovanili quando adolescenti ci siamo avvicinati alle letteratura. In Lui ogni nostra conoscenza trae le sue origini. Bene ha fatto Alberto a dedicare al Sommo Poeta questi versi.
Nell’opera dantesca è fondata la nostra lingua. Il Poeta De Matteis, ha avuto un’ottima idea di dedicare, nell’occasione della morte di Dante, questo bellissimo sonetto, da ammirare per la perfezione della metrica, l’armonia e l’eleganza dei suoi versi. Tanto che, caro Alberto... Albert, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio; sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse ’l disio.
Certamente siamo lontani anni luce dalla perfezione stilistica e dalla bellezza che possiamo notare nel famoso sonetto di Dante, del quale l’amico poeta Scarpa ha inserito le due quartine, dimostrando con questo di amare la grande ed universale poesia. Ciò potrebbe servire di sprone, pur nella piena libertà di espressione, per altri autori che scrivono poesie.
Belli e significativi sonetti che il nostro amico, grande poeta, dedica al sommo poeta. Sono d’accordo con il poeta che bisogna tornare ad amare la somma opera in sonetti di Dante, ma anche altre opere di autori dell’epoca del "dolce stil nuovo", tutte composte in sonetti e tutte in metrica. Queste opere devono essere d’esempio per tutti noi autori che scarabocchiamo a volte due parole, attorno alle quali ruotano incomprensibili parole altisonanti... e questa dovrebbe essere poesia... Un testo molto gradito ed apprezzato.





